lunedì 27 dicembre 2010

Un anno a passo lento

immagine e testo tratti dal libro 'La bicicletta rossa' di Kim Dong-Hwa, ed. Deagostini

La fine dell'anno è sempre tempo di bilanci, e se noi guardiamo quanto indica il contachilometri della nostra bici non possiamo che essere molto soddisfatti nel constatare quanta strada abbiamo fatto, e quanta ne abbiamo risparmiata alla nostra automobile. Strada percorsa a passo lento, in modo rilassante, guardandoci intorno, fermandoci a chiaccherare con gli amici incontrati sulla via, godendo di un privilegio che solo la bici ci può dare.

E possiamo anche essere soddisfatti della pubblicità che abbiamo fatto all'uso della bici:
- abbiamo fatto già 10 uscite di Massa Critica, cioè da Febbraio tutti i mesi senza mai saltarne uno;
- abbiamo partecipato alla giornata del 25 Aprile con il nostro banchetto;
- abbiamo partecipato alla grande manifestazione Bike Pride andando in bici fino a Torino a Giugno;
- abbiamo fatto parlare di noi la stampa locale più volte;
- abbiamo insistito con il Comune perchè installasse dei portabici alla stazione ferroviaria;
- forse è un po' anche grazie alla nostre attività di promozione che i Vigili Urbani di Ivrea si sono dotati di pattuglie in bicicletta;
- abbiamo partecipato alla fiera SanaTerra ad Ottobre dove nel nostro gazebo avevamo addirittura un video di promozione dell'uso della bici in città;
- abbiamo iniziato una collaborazione più continua e costante con l'Amministrazione Comunale per la pianificazione di interventi volti a favorire la ciclabilità ad Ivrea;
- abbiamo guadagnato un pezzetto di ciclabilità sul Lungodora che ora è ufficialmente utilizzabile dalle bici;
- e con il nostro esempio, utilizzando tutti i giorni la bici, probabilmente abbiamo anche contagiato qualcun altro. Forse è solo un'impressione, però di biciclette in giro per città sembra di vederne qualcuna in più. La signora che va a far la spesa, il pensionato che per andare alla posta ha sempre usato la macchina e ora invece prende la bici, la commessa del negozio in centro che ha deciso di smettere di lottare per trovare un posteggio. Mancano ancora i giovani, gli studenti, che sono ancora troppo in balia delle ansie dei loro genitori, i quali non gli mollano i freni finchè non vedono delle piste ciclabili ben fatte dove possono immaginarseli al sicuro.

Con l'imminente inizio dell'anno nuovo è anche tempo di fare programmi e formulare buoni propositi. Certo ciascuno di noi continuerà a dare il buon esempio, ma è sullo sviluppo delle piste ciclabili sicure che dovremo impegnarci, agendo su due fronti: il primo con una collaborazione sempre più costante e stringente nei confronti del Comune, il secondo facendo aumentare sempre di più il numero di ciclisti per le vie di Ivrea, in modo da dimostrare e giustificare la richiesta di infrastrutture.

E per far aumentare il numero di ciclisti dobbiamo continuare sempre di più e sempre meglio con la promozione, che passa prima di tutto attraverso le uscite mensili di Massa Critica, il modo più divertente che c'è per fare un giro in bici in compagnia per le strade della città!

Appuntamento quindi per l'ultima Massa Critica dell'anno, che coincide con l'ultimo giorno dell'anno, venerdì 31 Dicembre 2010. Dopo aver fatto il giro in slitta con Babbo Natale, dopo aver mangiato e bevuto in pranzi e cene con parenti ed amici, risaliamo sulle nostre biciclette, leghiamo sul portapacchi il panettone e la bottiglia di spumante, accendiamo tutte le lucine che abbiamo e andiamo a festeggiare la fine del 2010 e a scambiarci gli auguri per l'anno nuovo!

Ci troveremo, come al solito, alla Torre di Santo Stefano alle 18:00, faremo un po' di festa tra noi e non mancheremo di fare la nostra pedalata in compagnia per le vie del centro!


***************************************************************
Per essere informati dei prossimi appuntamenti
potete iscrivervi alla mailing list.
È semplice, basta inviare una email all'indirizzo
e poi rispondere alla email di conferma che vi verrà inviata.
***************************************************************
.

martedì 21 dicembre 2010

Letterina a Babbo Natale



Caro Babbo Natale,

quest'anno, invece di fare il tuo solito giro con la slitta e le renne volando nel cielo, prova a percorrere le nostre strade, prova a vedere il traffico che c'è, goditi le code, gli intasamenti, lo smog, le auto parcheggiate sui marciapiedi e quelle ferme in doppia fila.

Rallegrati per la bontà che invade il cuore degli automobilisti, che se solo potessero si sbranerebbero l'un l'altro per un parcheggio rubato, per una precedenza negata.

Sia musica per le tue orecchie il suono dei clacson se solo uno non parte all'istante quando il semaforo diventa verde, o il rombo dei motori a passo d'uomo in colonna, o il tump tump delle autoradio a tutto volume che si sente fin da fuori e che isola ed emargina chi si è isolato ed emarginato da sè dentro alla sua auto.

Respira a pieni polmoni l'inebriante brezza che esce dai tubi di scappamento, quelli ad altezza di bambino sul passeggino, quelli ad altezza della presa d'aria dell'abitacolo dell'auto che segue a pochi metri in coda, quella bella aria frizzantina che provoca la pittoresca bolla grigia sopra alle nostre città.

Fai anche tu il gioco dello slalom a piedi tra le auto parcheggiate sul marciapiede, oppure quello di indovinare che, se glielo fai notare, ti risponderanno "è solo per un minuto".

Caro Babbo Natale,

quest'anno invece dei soliti regali portaci le piste ciclabili, quelle fatte bene, quelle fatte dove servono, così più gente potrà usare la bici in sicurezza e tranquillità, potrà lasciare a casa la macchina, e ci sarà meno traffico e avremo una città più bella.

E noi nelle piste ciclabili metteremo il cartello con il simbolo della bici, e insieme ci metteremo pure quello con la slitta tirata dalle renne, perchè pure tu hai il diritto di vivere in un mondo che non sia solo a misura di automobile!



Fai click sull'immagine per vedere il video


***************************************************************
Per essere informati dei prossimi appuntamenti
potete iscrivervi alla mailing list.
È semplice, basta inviare una email all'indirizzo
e poi rispondere alla email di conferma che vi verrà inviata.
***************************************************************
.

martedì 30 novembre 2010

Articolo su La Stampa



Sul giornale "La Stampa" di sabato 27 Novembre 2010 è uscito, nelle pagine dedicate a Ivrea e Canavese, un articolo relativo alla ciclabilità di Ivrea ed in particolare alla nuova possibilità di percorrere in bici il Lungodora (cliccate sull'immagine qui sopra per leggere l'articolo).

Speriamo che questo articolo sia stato letto anche dai molti che percorrono a piedi il lungodora, e che quindi ora siano meno intransigenti con chi non potendo viaggiare in strada, se non a rischio della vita, percorre in bici il marciapiede.

E speriamo che quella nota relativa ai ben 7 Km di piste ciclabili o ciclopedonali di Ivrea non dia l'illusione che Ivrea sia un posto dove è facile spostarsi in bici. Perchè a parte il fatto che è difficile scovare dove si sono nascosti quei 7 Km, e a parte il fatto che in proporzione ai Km di strade totali sono sicuramente una percentuale irrisoria, resta il fatto che i percorsi ciclabili protetti mancano completamente lungo le arterie principali, cioè esattamente dove servirebbero.
Su questo tema l'Amministrazione ha promesso di impegnarsi, quindi speriamo di vedere al più presto realizzarsi altri interventi.


***************************************************************
Per essere informati dei prossimi appuntamenti
potete iscrivervi alla mailing list.
È semplice, basta inviare una email all'indirizzo
e poi rispondere alla email di conferma che vi verrà inviata.
***************************************************************
.

mercoledì 24 novembre 2010

Una necessità globale



Massimo, il nostro amico ciclista da sempre presente alle uscite di Massa Critica Ivrea, nonchè grande appassionato di montagna, si trova in questi giorni in vacanza dalle parti di Kathmandu per arrampicarsi sulle più alte montagne del mondo.

Ma anche camminando su splendidi sentieri d'alta quota non manca di prestare attenzione all'uso che si fa della bici da quelle parti. Immaginiamo quindi la sua sorpresa quando ha scoperto che pochi giorni fa, il 20 Novembre, anche a Kathmandu si è fatta un'uscita di Massa Critica! Al momento non sappiamo se Massimo si sia procurato una bici e abbia partecipato anche lui, ma ci ha inviato l'articolo di giornale che ne parla, e che trovate riprodotto qui sopra (cliccateci sopra per ingrandirlo).

L'invasione delle auto, la situazione soffocante delle città, la mancanza di spazi e sicurezza per i ciclisti, sono quindi problemi diffusi uniformemente in tutto il mondo, e la necessità di cambiare, di ridurre le auto, di incrementare l'uso della bici e di conseguenza migliorare la vivibilità della città è una necessità globale.

Troviamoci quindi venerdì 26 Novembre, come sempre alle 18:00 alla Torre di Santo Stefano a Ivrea, numerosi come gli amici ciclisti di Kathmandu, per fare un bel giro per la città, per farci vedere, per mostrare che esistiamo, per sottolineare che l'auto non è l'unico modo di spostarsi in città e che la bici è addirittura meglio!


***************************************************************
Per essere informati dei prossimi appuntamenti
potete iscrivervi alla mailing list.
È semplice, basta inviare una email all'indirizzo
e poi rispondere alla email di conferma che vi verrà inviata.
***************************************************************
.

lunedì 22 novembre 2010

La ciclabilità della città conviene a tutti



Articolo sul numero 19 di VariEventuali, uscito in edicola il 10 Novembre 2010:

Massa Critica
La ciclabilità della città conviene a tutti
I positivi segnali del Comune di Ivrea

L'inverno si sta avvicinando, la temperatura scende, ormai si sono accesi già da qualche settimana gli impianti di riscaldamento, e per andare in giro per la città incomincia ad essere necessario vestirsi più pesante.
Tutto questo potrebbe far intendere che il numero di ciclisti per Ivrea sia in calo, che timorosi di prendersi un raffreddore anche loro lascino la bici in garage e si rassegnino ad utilizzare l'auto, ma per fortuna non è così. Per fortuna chi utilizza la bicicletta tutti i giorni per i suoi spostamenti in città, per andare al lavoro, per andare a scuola, per andare a far spese in centro, sa bene quanto grande sia il vantaggio rispetto all'uso dell'auto, e le basse temperature che lo aspettano nei prossimi mesi non sono sufficienti a fargli cambiare idea.
E così anche in questi primi giorni di freddo proseguono senza sosta le iniziative di promozione all'uso della bici in città, come l'incontro pubblico organizzato dal Comune per illustrare le modifiche alla viabilità previste nel quartiere San Lorenzo, dove tra le altre cose sarà realizzato un tratto di pista ciclabile per facilitare l'uso della bici in direzione della scuola Fiorana.
Oppure come l'incontro tra l'Amministrazione, l'Ufficio Tecnico, il Mobility Manager e i rappresentanti di Massa Critica e di Legambiente per trovare nuove vie di collaborazione nella pianificazione di interventi a favore della ciclabilità della nostra città.
O come l'ormai abituale uscita mensile di Massa Critica, il giro in bici per Ivrea dell'ultimo venerdì del mese, che dopo il prevedibile calo di partecipazione durante le vacanze estive ora riprende vigore e vede risalire il numero delle presenze, e che ha visto nelle ultime edizioni anche la partecipazione di un Consigliere Comunale e di un Assessore di Ivrea, tangibile segnale dell'attenzione che questa Amministrazione rivolge alle problematiche della viabilità.
E la viabilità ci guadagna in ogni suo aspetto, perchè la richiesta di maggiori infrastrutture, di piste ciclabili che invoglino all'uso della bici, ha riflessi benefici anche per gli automobilisti. Infatti, per ogni bicicletta in più, ci sarà una corrispondente auto in meno per le strade, quindi meno traffico. Auto in meno che restando ferma in garage lascierà libero un parcheggio in più nel centro. Conviene quindi anche agli automobilisti farsi promotori di una maggiore ciclabilità ad Ivrea.
E poi c'è la convenienza per tutti, quella del respirare aria più pulita, con meno smog. Presto, con il sopraggiungere dell'inverno, si rischierà di registrare i primi sforamenti dei limiti di inquinamento, ed è anche per diminuire al massimo questo rischio che dobbiamo essere in tanti a lasciare a casa l'auto e utilizzare la bicicletta, il mezzo più ecologico che ci sia.
(Stefano Pozzo - http://massacriticaivrea.blogspot.com)


***************************************************************
Per essere informati dei prossimi appuntamenti
potete iscrivervi alla mailing list.
È semplice, basta inviare una email all'indirizzo
e poi rispondere alla email di conferma che vi verrà inviata.
***************************************************************
.

mercoledì 10 novembre 2010

Lungodora finalmente ciclabile


Non è un fotomontaggio! Guardate la foto qui sopra e confrontatela con quella di qualche tempo fa e noterete una differenza piccola ma per noi molto importante: è scomparsa quella brutta riga rossa trasversale sul cartello. Quindi, mentre prima la segnaletica diceva che il Lungodora non era ciclabile, ora invece finalmente autorizza ufficialmente le bici a transitare sul marciapiede giù fino all'altezza dell'attraversamento pedonale di fronte al Liceo "Botta"!

È un primo piccolo passo, certo molto piccolo, che sicuramente non risolve tutti i problemi di ciclabilità ad Ivrea, ma è un passo che va nella direzione giusta, un passo fatto dall'Amministrazione Comunale dopo che noi, i ciclisti di Ivrea, quelli che usano la bici tutti i giorni in città, abbiamo suggerito, richiesto, insistito, affinchè si incominciasse a fare qualcosa per migliorare la ciclabilità ad Ivrea.

Non sono quindi inutili i nostri giri dell'ultimo venerdì del mese, perchè mostrano che siamo in tanti, e supportano con i fatti le richieste che portiamo avanti.

Ci ha subito avvertiti l'altro giorno l'Assessore Codato, appena è stata fatta questa modifica alla segnaletica del Lungodora. Dopo tanti incontri con l'Amministrazione Comunale, e dopo tante parole, questo primo segnale di concretezza ci dà fiducia e ci incoraggia ad andare avanti, a passare all'analisi della prossima azione, a proporre il prossimo passo che vorremmo vedere realizzato.

Certo si tratta di un cammino lungo, ma come ogni cammino inizia pur sempre con un singolo piccolo passo. A questo ora ne devono seguire altri. In particolare, negli accordi con l'Assessore, c'è la collaborazione per la definizione dei percorsi principali dove secondo noi dovrebbero esserci delle piste ciclabili. Una volta definito questo progetto si tratterà di individuare un primo tragitto e di insistere per la sua realizzazione. E così via di seguito, non sarà una cosa che si concretizza a breve, ci vorrà tempo, e ci vorrà da parte nostra molta tenacia ed insistenza per mantenere alta l'attenzione dell'Amministrazione su questi temi.

Questo Assessorato alla Mobilità sta dando prova di essere sensibile ai problemi della ciclabilità, ed è disponibile a fare molto per migliorare la situazione, ma ha bisogno di giustificare gli interventi mostrando che c'è un gran numero di persone che usano o vorrebbero usare la bici in città.

Continuiamo quindi a partecipare ai giri dell'ultimo venerdì del mese, e coinvolgiamo i nostri amici, facciamo aumentare il numero, invogliamo altri ad usare la bici tutti i giorni in città al posto dell'auto, e pian piano renderemo Ivrea molto più bella, piacevole e vivibile.


***************************************************************
Per essere informati dei prossimi appuntamenti
potete iscrivervi alla mailing list.
È semplice, basta inviare una email all'indirizzo
e poi rispondere alla email di conferma che vi verrà inviata.
***************************************************************
.

lunedì 25 ottobre 2010

Massa Critica di fine Ottobre



L'altra sera, come raccontato nel precedente post, c'è stato il nostro incontro con l'amministrazione comunale, durante il quale tra le altre mille cose è stata detta la frase "più aumenta il numero dei ciclisti e più aumenta la loro sicurezza".

Ma a dire questa frase, che noi ripetiamo spesso, ora è stata nientemeno che una funzionaria dell'ufficio tecnico comunale, e questo ci fa molto piacere perchè constatiamo che la nostra è un'idea che è comune anche ad altri, anche a non ciclisti ma tecnici che per mestiere hanno a che fare con le problematiche del traffico e quindi anche con le biciclette.

Aumentare il numero di ciclisti per aumentarne la sicurezza: è infatti da questo primo punto di partenza, aumentare il numero di ciclisti, che come conseguenza di avranno meno auto in circolazione (ogni ciclista per strada è un'auto in meno, ferma sotto casa), ma anche la necessità per l'amministrazione di gestire questo maggior traffico di biciclette, e quindi la realizzazione di piste ciclabili protette e separate dalla strada, e il tutto porterà ad una maggior sicurezza.

E per aumentare il numero di ciclisti va quindi nella giusta direzione l'uscita di Massa Critica Ivrea che facciamo ogni ultimo venerdì del mese, alle 18:00, dove i ciclisti di Ivrea si riuniscono e tutti insieme fanno un giro per la città, per far vedere che ci sono, che ad Ivrea si può e si deve usare di più la bici, per stimolare anche altri a lasciare a casa l'auto e a muoversi in città con il mezzo più rapido, più comodo e più ecologico che esiste.

Anche questo mese quindi appuntamento

venerdì 29 alle 18:00 presso la Torre di Santo Stefano

ai giardini del Lungodora. Ditelo ai vostri amici, ditelo ai parenti e ai vicini di casa, ditelo ai vostri colleghi e compagni di scuola: promuoviamo insieme l'uso della bici in città!


***************************************************************
Per essere informati dei prossimi appuntamenti
potete iscrivervi alla mailing list.
È semplice, basta inviare una email all'indirizzo
e poi rispondere alla email di conferma che vi verrà inviata.
***************************************************************
.